EMIRATI, LOUVRE E… MARCHE EXPERIENCE!

Verso EXPO 2020, ad Abu Dhabi trionfa l’Extraordinary Italian Taste

 

EMIRATI, LOUVRE E… MARCHE EXPERIENCE!

 

Viene dalle Marche la risposta all’operazione francese che ha visto il presidente Macron inaugurare il “Louvre Abu Dhabi”. Negli stessi giorni, infatti, Tipicità è stata protagonista – insieme a Camera di Commercio di Fermo, UBI Banca, BIM Tronto, Coldiretti e CNA – nel Padiglione Italia organizzato da WEC nell’ambito del Festival “Taste of Abu Dhabi”, voluto fortemente dall’Ambasciata Italiana e dall’Italian Trade Agency.

Proprio l’Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Liborio Stellino, citando come esempio di buona pratica la presenza delle Marche ad Abu Dhabi, ha dichiarato che l’Italia vince nel mondo quando si presenta unita e con “l’healthy and good Italian food” in prima linea, in quanto patrimonio apprezzato a tutte le latitudini.

Naturalmente al centro dell’attenzione il cibo, con i cooking show dello chef Luca Facchini che hanno esaltato tante prelibatezze Made in Marche: dal tartufo alla mela rosa, dall’anice verde di Castignano al pecorino dei Sibillini, ma anche olio d’oliva, vino biovegano, maccheroncini di Campofilone e zafferano.

Non abbiamo solo portato il cibo nella terra degli Emiri – ha dichiarato Angelo Serri, direttore di Tipicità– ma energie rinnovabili, proposte turistiche “esperienziali” e soprattutto le produzioni di alta gamma che caratterizzano le Marche della sapiente manualità e dell’innovazione creativa: calzature animal-free, eco design e packaging, cappelli di charme, travertino piceno e meccanica di precisione.”.

Il presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista, ha affermato: “Gli Emirati arabi rappresentano il crocevia del business mondiale” e, riferendosi ai servizi dedicati all’evento dalle TV nazionali, ha aggiunto: “bene hanno fatto Mediaset e Rai a valorizzare l’intraprendenza di un territorio che rappresenta il meglio dell’italianità!”.

Secondo Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, la spedizione “è un’operazione che ha portato la luce sulle eccellenze di un territorio troppo spesso dimenticato, in un mercato nel quale solo il 10% è costituito da emiratini ed il restante 90 da cittadini provenienti dal resto del mondo”.

Entusiasmo da stadio per gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, una proposta “esotica” per gli Emirati, con i figuranti della rievocazione storica letteralmente presi d’assalto per foto e selfie.

Grande attenzione è stata riservata anche al lato “dolce” dell’Italian Taste, con seguitissimi laboratori condotti dal maestro pasticcere Marco Massi, il quale ha proposto golosi e scenografici dessert a base di materie prime marchigiane.

Contemporaneamente, una delegazione di imprenditori è stata protagonista di una serie di incontri che hanno consentito di allacciare interessanti relazioni con interlocutori che operano sul mercato emiratino, un fatto ancor più importante in considerazione dell’EXPO universale che, nel 2020, si terrà proprio negli Emirati Arabi Uniti con lo slogan “connettere le menti, creare il futuro”.