Tipicità in blu batte anche la pioggia e proietta Ancona al centro della crescita blu

Tipicità in blu batte anche la pioggia e proietta Ancona al centro della crescita blu

Un Festival che consolida Ancona e le Marche al centro del mondo del mare e della pesca, con attenzione dei palinsesti nazionali Mediaset e Rai, personaggi famosi, come Roberto Giacobbo e Marco Ardemagni, il mondo della cantieristica, la nautica, la pesca e la gastronomia di mare

 

Dopo la chiusura di Tipicità in blu, con una domenica bagnata ma densa di contenuti e ricca di presenze, Ancona e le Marche si svegliano con una consapevolezza in più: il nostro petrolio è nella crescita blu, che vuol dire sostenibilità, densità creativa, collaborazione tra filiere produttive del lusso e territorio.

Quattro giornate all’insegna della “blu way”, con oltre cinquanta eventi, tutti frequentatissimi, tra cantieristica, nautica, pesca, cultura e turismo. C’è voglia di prospettiva nuova nel mondo del mare, pienamente raccolta dal festival promosso dal Comune di Ancona in collaborazione con Camera di Commercio delle Marche e ben cinquantadue entità pubbliche e private che hanno apportato contenuti nuovi ed arricchito il palinsesto.

Nonostante il meteo sfavorevole, dalle sembianze più invernali che autunnali, migliaia sono state le presenze che hanno affollato il festival “dove il mare incontra le persone”. Oltre mille studenti hanno partecipato a laboratori, visite guidate e contest; ben cento aziende al btob, centinaia le degustazioni di Rosso Conero e di piatti marinari, nel fine settimana dedicato al pubblico.

Nel Blu Village, allestito al Mercato ittico all’ingrosso del Mandracchio, i gourmet hanno potuto assaggiare i piatti della gastronomia di mare in compagnia dei pescatori, con prodotti dell’Adriatico, grazie al lavoro di aziende della lavorazione del pesce, come e con la maestria di GV catering nel trasformare il pescato in prelibatezze quali: fritto dell’Adriatico, polenta al ragù di mare, vincisgrassi del pescatore, panino “mare nostrum”, pesce azzurro a scottadito, insalata legumi e frutti di mare ed altre specialità. Più di cinquanta ristoranti e bar hanno offerto per tutta la settimana Menù in blu ed aperiblu.

Notevole successo ha riscosso Il Conero nel calice, salone dedicato ai vini del pittoresco promontorio, con centinaia di degustazioni da parte dei wine lovers, i quali hanno potuto incontrare ben sedici cantine del territorio. Il tutto, chiaramente, con materiali riciclabili, attuando la linea “plastic free” adottata recentemente dal Comune di Ancona.

“Con questa edizione – sottolinea Pierpaolo Sediari, Vicesindaco di Ancona – Tipicità in blu ha consolidato il grande lavoro sviluppato in questi anni per creare un contenitore del mare che riannodasse le fila dei tanti mondi che intorno ad esso gravitano ed operano. È un passaggio culturale importante, che ci ha fatto uscire dalla logica di iniziative costose e troppo stesso sterili, per concentrarci su un laboratorio in grado di fornire risposte alle nuove esigenze dell’economia legata al mare”.

Tipicità in blu ha avuto il pregio di far comunicare realtà che hanno molto da dirsi e che collaborando possono trovare soluzioni per essere pronti alle nuove sfide dello scenario internazionale. Vedere centinaia di aziende che dialogano e promuovono idee di business – continua Sediari nella sua analisi – nonché migliaia di persone attratte dalle suggestioni del mare, dei suoi prodotti e dei personaggi che ne sanno raccontare il fascino, ci induce a focalizzare sempre di più gli obiettivi, nella consapevolezza che si sta facendo qualcosa di molto utile per il territorio e per la sua crescita economico-sociale!”.

Di grande successo anche la “Sailing chef”, l’esclusiva regata enogastronomica organizzata in collaborazione con Marina Dorica, che nella giornata di sabato, di fronte ad una platea di giornalisti della stampa nazionale ospitati dalla Camera di Commercio di Ancona, ha visto primeggiare l’equipaggio “Marlic” dell’armatore “Perla del Conero”. Con grande partecipazione si è svolto il contest di pittura su vela “Ancona e l’ambiente” e quello sugli “ecomostri” in plastica realizzato dai ragazzi, che hanno avuto anche la possibilità di salire a bordo della “Goletta Verde”.

Dopo un’intera giornata con i professionisti del mondo ittico, organizzata dal CISP nell’ambito delle attività del FLAG Marche Centro, il pomeriggio di sabato si è concluso con lo “Spettacolo della Pesca” guidato con verve e brio da Marco Ardemagni, nel corso del quale Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, ha ribadito quale centralità abbia il mondo della pesca per la città, mentre gli esperti, coordinati da Emilio Notti del CISP, hanno spiegato al pubblico come orientarsi nella scelta e nel consumo del pescato e perché quello locale merita assoluta attenzione. Premio speciale “Pavese Azzurro” assegnato quest’anno a Galliano Micucci per una vita dedicata a migliorare il mondo della pesca.

Con “Mondi Sommersi”, Roberto Giacobbo ha raccontato a suo modo il fascino del mare e degli abissi, lasciando un messaggio di positività ed ottimismo alla numerosissima platea che ha affollato l’Auditorium della Mole.

“Vorrei ringraziare – afferma il direttore di Tipicità, Angelo Serri – i numerosi compagni di viaggio che rendono solidi ed efficaci i risultati che stiamo ottenendo. Aziende del territorio che investono nella crescita della comunità e che trovano in Tipicità in blu la casa comune per creare relazioni virtuose. Ancona è al centro dello spazio adriatico ionico – prosegue Serri – e Tipicità in blu dimostra di essere lo strumento adatto a sviluppare i talenti e le energie che la città di Ancona e le Marche intere possono irradiare in un più ampio scacchiere di cooperazione”.

Di grande successo anche le visite a Fincantieri, l’open day del CNR e la lezione di Andrea Caimmi su “Enea profugo”, mentre notevole interesse hanno suscitato il Blu tour Ancona, curato dagli alunni dell’IIS “Savoia Benincasa” di Ancona, le mostre Natural Color Culture-Blu story e La pesca in Ancona: dalla vela al motore, nonché le presentazioni di libri, le degustazioni guidate e gli incontri che si sono susseguiti nei quattro giorni.

Suggestiva la chiusura con lo spettacolo Capolinea ¼, Dal rione della fettina a Tavernelle… passando per gli Archi e il contributo musicale “fronte mare” con il jazz al Blu Village.

Iscriviti alla Newsletter

You have Successfully Subscribed!

Pin It on Pinterest

Shares