Riavvolgiamo il nastro per tornare ad un caldo sabato di
inizio agosto a Sefro e al modo in cui la trota è stata raccontata dai tre
finalisti della prima edizione del contest “La Trota e il Verdicchio”.
Partiamo con Andrea Galli, da Roma, appassionato tra le
altre cose di pesca e cucina. Andrea ha proposto una tartare che metteva la
trota in purezza la centro del suo piatto. Una proposta che gli ha permesso di
aggiudicarsi la vittoria finale e che ci ha raccontato la sua versione della
trota in cucina, con un piatto diretto, pulito, capace di restituire tutta la
forza del pesce senza distrazioni. Integralista
Laura Gioia, food blogger, meglio nota sul web come
@essenzadivaniglia ha portato un altro punto di vista. Il suo panino con trota
e Canestrato di Castel del Monte, in cui la trota incontrava un’altra
eccellenza territoriale racchiude più anime. Quello di una donna innamorata del
suo territorio, ma anche quello di una mamma che trova un modo furbo per far
apprezzare la trota anche ai più piccoli. Elegante
A chiudere Leonardo Mantelli, studente e futuro economista
bolognese che ha portato delle polpette fritte di trota e patata accompagnate
da una salsa ai piselli. Un piatto, se vogliamo una tapa, che ci proietta in un
altro contesto, quello degli aperitivi e delle serate studentesche, un contesto
dove non ti immagini di trovare la trota, eppure la proposta ha funzionato!
Energico
Da loro ripartiamo per lanciare la seconda edizione del
contest, perché grazie ad Andrea, Laura e Leonardo abbiamo avuto la possibilità
di raccontare la trota di oggi, tra tradizione e sperimentazione. Da oggi,
infatti, riaprono le iscrizioni per il contest, che mantiene invariata la sua
formula, aperto a tutti, professionisti, wannabe, chi ama profondamente la
trota e chi non l’ha nemmeno mai assaggiata; chi vuole mettere in mostra la
propria abilità ai fornelli e chi vuole provare l’ebbrezza di tenere per la
prima volta una padella tra le mani!
La ricetta proposta può essere una ricetta di famiglia, una
reinterpretazione personale di un piatto già assaggiato o un’idea completamente
nuova. E ovviamente poi va raccontato con il vostro linguaggio sui social, con
un video che racconti la ricetta con il linguaggio che preferite, con il vostro
stile.
Per iscriversi qui trovate il modulo e se avete dubbi la nostra segreteria è a
disposizione via mail o via telefono e whatsapp.
Per la finale, quest’anno una novità importante, cambia la
location per approdare nel futuristico e modernissimo Food Lab di Scienze
Gastronomiche UNICAM a Camerino. Dove non solo potrete far assaggiare alla
giuria i vostri piatti, ma anche prepararli live davanti al pubblico presente e
a quello del web. La finalissima è in programma a luglio, e farà da anteprima
alla prossima edizione de “La Trota e il Verdicchio” che quest’anno ci aspetta,
tra un’Aperitrota, escursioni all’aria aperta e cene sotto le stelle, l’11 e 12
luglio a Sefro.
Il premio, come per la passata edizione sarà uno speciale week-end dedicato al benessere, alla scoperta di Sefro e del territorio circostante tra forest bathing, spa, degustazioni e relax.
La Trota e il Verdicchio, è un progetto del comune di Sefro co-finanziato dal GALPA Marche nell'ambito del programma FEAMPA.
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