Sabato 4 Marzo

h. 17.00 – Accademia

Lectio Magistralis: Ciccio Sultano

“CREARE UN PIATTO È COME IMPROVVISARE NEL JAZZ:
PUOI RIFARLO MILLE VOLTE, MA RISPECCHIA
SEMPRE EMOZIONI E UMORI DI QUEL MOMENTO”

Ciccio Sultano, due stelle Michelin, è il personaggio scelto da Tipicità per la Lectio Magistralis della venticinquesima edizione.

Chef per vocazione sin da ragazzino, con una curiosità innata che lo ha condotto in giro per il mondo ad accumulare esperienze in prestigiosi ristoranti a Monaco di Baviera, New York, Los Angeles e Las Vegas. Ha tagliato nel 2004 il traguardo del conferimento della sua prima stella Michelin e a distanza di due anni ha conquistato la seconda, riconfermata in modo continuativo sino allo scorso anno.
Il rispetto delle materie prime e del continuo e costante posizionamento della qualità in senso assoluto sono i due motori che muovono la cucina di Sultano che lui stesso, in tante occasioni, ha definito come la sintesi della capacità di espressione di un territorio.
Sultano opera a Ragusa Ibla, nel suo ristorante “Duomo”, emblema dell’eccellenza e della qualità della buona cucina.

CONDUCE

ALBERTO LUPINI – Direttore di Italia a Tavola

 

Siciliano doc, 45 anni, nato a Torino per una casualità,come lui stesso sottolinea, Ciccio Sultano, con due stelle Michelin, è tra i più fedeli interpreti della cucina siciliana, che ha rivisitato con brio. Nel 2002, Rai Sat e Gambero Rosso Channel lo incoronano “Miglior Giovane Cuoco” dell’anno. La sua esperienza, iniziata da ragazzino all’interno di una prestigiosa pasticceria nel comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, lo ha indotto a volere sempre di più apprendere e perfezionare la tecnica.
Negli Stati Uniti ha fatto parte dello staff di cucina di Lidia Bastianich, da cui non solo ha appreso tanto relativamente alla cultura e alla tecnica gastronomica, ma che lo ha anche spinto ad amare importanti scrittori siciliani che gli hanno consentito di guardare la sua terra, la Sicilia, con gli occhi di un bambino desideroso di conoscere, capire, apprezzare, ma anche criticare se stesso per migliorare.
Nonostante le tante possibilità avute di proseguire la sua attività all’estero, lo chef bistellato è rimasto ancorato alle proprie radici, riuscendo a prendere dal suo territorio tutto ciò che riguarda  le tradizioni e la cultura gastronomica. In compenso ha contribuito a dare al suo territorio lustro, eccellenza, visibilità e una discreta attività di incoming attraverso i percorsi enogastronomici.
Oggi si deve considerare la sua cucina come un romanzo, un capitolo dopo l’altro, in cui scoprire un piatto alla volta… soltanto alla fine si potrà conoscere l’entità che un viaggio dentro il “Duomo” può rappresentare. E proprio per non farsi mancare nulla, lo chef stellato ha deciso di aprire un altro luogo che porta la sua impronta e la sua firma. In estate a tenere desta l’attenzione, sempre nel quartiere barocco di Ragusa Ibla poco distante dal ristorante ‘Duomo”, c’è il ristorante “I Banchi” dove la cucina diventa un gioco e dove tutto ciò che si desidera si potrà gustare, dalle colazioni siciliane, al pane con i grani antichi, dalle migliori produzioni di salumi e formaggi alla realizzazione delle più antiche ricette che fanno parte della tradizione dell’Isola.

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